Museo della Carta di Mele

Genova

Descrizione

Il percorso museale segue il viaggio che facevano gli stracci o i materiali da riciclare per diventare carta nuova. Le sale del museo sono le stanze dell’opificio, della cartiera. Ancor oggi, come se il tempo si fosse fermato, tutti i macchinari, gli utensili ed i reperti attendono il visitatore per raccontare la storia della produzione della carta e degli uomini che con tanta fatica, insieme a donne e bambini, la producevano. Tutto racconta quanto il cartaio abbia saputo, con il suo ingegno, utilizzare ciò che la natura metteva a sua disposizione. Il Mastro Cartaio illustrerà la visita con passione, entusiasmo e condurrà ogni visitatore fino a fargli realizzare un foglio di carta fatta a mano. Il Museo della Carta è stato inaugurato nel 1997 a testimonianza dell’antico sapere dell’arte cartaria, che tanta importanza ha avuto per lo sviluppo economico e culturale del territorio di Mele. Sede del Centro è l’antica cartiera Piccardo, edificata nel 1756, una tra le ultime ad aver funzionato: la sua chiusura risale al 1985.

L’Amministrazione Comunale di Mele ha intrapreso i lavori di restauro della cartiera nel 1992 con fondi propri, della CEE e della Provincia di Genova. Grazie poi al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007-2013 si è potuto provvedere a nuovi allestimenti ed arredi e a moderne tecnologie per rendere più funzionale l’ambiente.

Ciò che ha contraddistinto da subito questo Museo è stato la sua collocazione: situato nelle sale di un opificio storico, offre da diversi anni la possibilità di intraprendere e ricalcare il percorso che facevano gli stracci di fibra vegetale e la carta da macero per diventare nuova carta, raccontando una storia antica fatta di uomini, donne, sacrifici e fatica.
Nell’ottobre del 2013 inizia all’interno del Museo il corso professionalizzante finanziato dalla Regione Liguria “L’artigiano della Carta”.
Lo scopo è stato quello di valorizzare l’artigianato artistico quale modello produttivo economicamente sostenibile, sviluppando un’idea di impresa innovativa e valorizzando la ricchezza dei molteplici aspetti del processo produttivo del prodotto artigianale, nell’ottica della diffusione di una cultura e di un patrimonio di conoscenze altrimenti destinate all’estinzione.
Sono stati così formati dieci giovani “artigiani della carta”, in grado di produrre manufatti cartacei di grande valore con diverse destinazioni d’uso: carta per inviti, partecipazioni, onorificenze, diplomi ma anche oggettistica e carte artistiche.
A fine corso, grazie a finanziamenti della Comunità Europea, è stato finanziato l’acquisto di macchinari per l’allestimento all’interno del Museo del primo laboratorio artigianale di produzione di carta in Liguria.

Il dott. Giuseppe Traverso, uno dei dieci partecipanti al corso “L’artigiano della Carta”, in concordato col Comune di Mele, si occupa sia della gestione della didattica museale sia della produzione e della vendita di manufatti realizzati all’interno di un Museo che quindi non va unicamente a testimoniare un’arte, ma diventa vivo riprendendola in chiave moderna mediante l’uso di tecniche antiche.

Un artigianato ormai scomparso che ha retto un’economia per più di 500 anni e che oggi ritorna rendendo omaggio a un territorio ormai trasformato ma bisognoso e desideroso di tramandare le sue eccellenze. La carta in vendita nel nostro shop è realizzata al 100% con pura cellulosa di cotone di alta qualità che garantisce una lunga conservazione nel tempo.

(testo tratto da museocartamele.it)

Galleria Fotografica

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